A2. RIMINI ESPUGNA IL PALACOLOMBO: CRIFO WINES LOTTA MA SI ARRENDE 86-94
Arriva una sconfitta per la Crifo Wines Ruvo di Puglia che, davanti al proprio pubblico del PalaColombo, deve arrendersi al Dole Basket Rimini con il punteggio di 86-94. Una gara che ha visto gli ospiti prendere il comando delle operazioni sin dai primi minuti e gestire il vantaggio con personalità per tutti i quaranta minuti, nonostante i ripetuti e generosi tentativi di rimonta dei biancoblù guidati da un incontenibile Pierre Brooks II.
La partita inizia nel migliore dei modi per i padroni di casa con la tripla di Russ Smith su assist di Miccoli che porta subito entusiasmo al PalaColombo. Ma la risposta di Rimini è immediata e chirurgica. Davide Denegri diventa subito protagonista assoluto, punendo con continuità dall'arco dei tre punti e dalla lunetta, trascinando i romagnoli al comando. Ulaneo e Brooks II provano a tenere in scia Ruvo con canestri importanti dall'area, ma Rimini trova fluidità offensiva e prende il primo vantaggio sul 20-24.
Il secondo periodo vede Rimini provare la fuga. Giovanni Tomassini si accende e diventa protagonista con una serie di canestri da due punti che portano gli ospiti sul +6 e costringono coach Rajola a chiamare timeout. Il Crifo Wines prova a rispondere con orgoglio: Smith conquista liberi preziosi, Reale e Musso segnano dalla media distanza, ma Rimini ha qualità in ogni reparto. Saccoccia, Sankare dalla lunetta e soprattutto Denegri continuano a punire. La partita è in costante equilibrio, ma sul 27-30 ecco il parziale decisivo di 0-13 che di fatto indirizza il match. Brooks II prova a suonare la carica con due canestri importanti e Jerkovic dalla panchina firma una tripla che tiene viva la speranza, ma all'intervallo lungo il divario resta significativo: 41-50 per gli ospiti.
La ripresa si apre con la Crifo Wines che prova a cambiare passo, ma dall'altra parte Gerald Robinson diventa semplicemente inarrestabile. L'americano di Rimini è il vero dominatore del terzo periodo: colpisce ripetutamente dall'arco dei tre punti orchestrando il gioco ospite con una regia di alta scuola e decisioni sempre lucide che tengono Rimini sempre in controllo.
Il momento più buio per i biancoblù arriva quando Rimini tocca il massimo vantaggio della partita sul +18 grazie a Pollone. Il PalaColombo si fa silenzioso, la frustrazione cresce, ma coach Rajola chiama timeout e ridisegna l'assetto. C'è anche un fallo tecnico di squadra che costa un ulteriore punto, ma la reazione biancoblù non manca. Nikolic trova punti importanti da due punti, Smith segna dall'area e Miccoli dalla lunetta e in penetrazione prova a ricucire. Brooks II continua a lottare su ogni possesso, ma Rimini risponde sempre colpo su colpo con Robinson che chiude il periodo con l'ennesima tripla. Al trentesimo il punteggio recita 63-73: gap pesante ma non ancora incolmabile.
L'ultimo periodo vede il Crifo Wines gettare il cuore oltre l'ostacolo in un finale thrilling. Jerkovic dalla panchina diventa preziosissimo riportando Ruvo a -7, facendo tremare Rimini. Anumba conquista liberi importanti, Brooks II continua a macinare punti con canestri pesantissimi, Reale firma una tripla cruciale che vale il -6, poi aggiunge un libero e Musso dalla lunetta porta clamorosamente Ruvo sul -5. La difesa biancoblù si alza di intensità, il pubblico spinge con tutto se stesso, l'impresa sembra possibile.
Ma Rimini ha i campioni giusti nei momenti chiave. Sankare domina sotto i tabelloni con canestri pesantissimi nei possessi cruciali, Simioni punisce quando serve, Robinson gestisce con lucidità glaciale, ma il canestro della vittoria lo firma Saccoccia a metà tempo: Ruvo sbaglia il possibile-4, il giovane play sulla sirena dei 24" punisce dall'angolo per il +10. Coach Rajola prova il tutto per tutto chiamando timeout, ma negli ultimi minuti Rimini controlla senza troppi patemi.
Brooks II lotta fino all'ultimo respiro conquistando liberi preziosi, Miccoli firma un'altra tripla biancoblù, ma non basta a completare una rimonta che sarebbe stata clamorosa. Jerkovic all'ultimo secondo firma il definitivo 86-94.
La sconfitta lascia sensazioni contrastanti. Da un lato la prestazione offensiva è stata più che positiva, con Brooks II in serata di grazia e una squadra capace di segnare 86 punti contro una delle difese migliori del campionato. Dall'altro lato, troppi gli errori difensivi che hanno permesso a Rimini di trovare soluzioni offensive con eccessiva facilità, specialmente nel secondo e terzo quarto quando il gap si è fatto importante.
La voglia di lottare non è mai mancata, come dimostrato dalla rimonta nell'ultimo periodo che ha riportato il match sui binari dell'equilibrio, ma contro squadre di alta qualità come Rimini servono quaranta minuti di concentrazione massima su entrambi i lati del campo. Il PalaColombo ha comunque apprezzato lo spirito combattivo della squadra, che non si è mai arresa fino alla sirena finale.
Ora ricaricare le pile sarà più che necessario per i Rajola Boys: domenica si andrà al Pala Macchia,
Crifo Wines Ruvo di Puglia - Dole Basket Rimini 86-94 (20-24, 21-26, 22-23, 23-21)
Crifo Wines Ruvo di Puglia: Pierre Brooks ii 22 (4/9, 2/5), Samuele Miccoli 13 (3/6, 2/4), Mihajlo Jerkovic 12 (1/2, 3/5), Russ Smith 11 (1/3, 2/6), Scott Ulaneo 10 (4/6, 0/0), Aleksa Nikolic 6 (3/5, 0/0), Thomas Reale 6 (1/1, 1/3), Bernardo Musso 4 (1/1, 0/4), Micheal Anumba 2 (0/0, 0/0), Giacomo Granieri 0 (0/0, 0/0), Filippo Di zanni 0 (0/0, 0/0), Jacopo Borra 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 20 / 25 - Rimbalzi: 28 7 + 21 (Samuele Miccoli 5) - Assist: 14 (Samuele Miccoli 6)
Dole Basket Rimini: Gerald Robinson 20 (4/7, 4/5), Gora Camara 16 (5/6, 0/0), Assane Sankare 12 (4/4, 1/3), Davide Denegri 11 (0/2, 3/9), Giovanni Tomassini 9 (4/5, 0/4), Alessandro Simioni 8 (4/7, 0/1), Luca Pollone 5 (1/2, 1/1), Stefano Saccoccia 5 (1/2, 1/3), Giacomo Leardini 4 (2/3, 0/0), Ivan Alipiev 4 (2/4, 0/4), Thomas Della chiesa 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 15 - Rimbalzi: 38 15 + 23 (Assane Sankare 11) - Assist: 21 (Gerald Robinson 8)


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