mercoledì 31 maggio 2023

CSEN, U17, buon campionato per il Policoro all'esordio

Un finale di stagione che ha sbaragliato tutti i pronostici, quello dei ragazzi del Policoro basket guidati dal coach Lapolla Francesco che, alla loro prima esperienza nel Campionato CSEN Under 17 Basilicata, hanno raggiunto il secondo posto, dietro solo al Ferrandina Basket, che ha vinto la finale giocata al Palasassi di Matera, sabato 27 Maggio con soli 7 punti di differenza.

Un campionato in crescendo quello dei ragazzi di coach Lapolla, che hanno raggiunto la finale battendo, nell' ultima giornata regolare, la Virtus Matera. 

È, dunque, più che positivo il bilancio di coach Lapolla e di tutta l’Asd Policoro Basket che si ritengono estremamente soddisfatti per i risultati raggiunti dai ragazzi che, alla loro prima esperienza, hanno messo in campo e a canestro non solo l’abilità e la tecnica acquisita ma anche la voglia di confrontarsi con altre realtà del territorio. Un gruppo nato ad ottobre 2022, eterogeneo che ha messo in campo anche l' abilità, tutta al femminile di Paola Pugliese, premiata a fine gara durante la finale. 

Un risultato - dichiara la società- raggiunto anche grazie alla collaborazione dei genitori che hanno affiancato la società in tutto il percorso. Una società in crescita che spera di crescere e nei risultati e nei numeri per fare diventare Policoro, una città cestista a tutti gli effetti.

lunedì 29 maggio 2023

Lba, rescissione consensuale tra Frank Vitucci e l'Happy Casa Brindisi

Happy Casa Brindisi comunica la rescissione consensuale del contratto che legava coach 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗸 𝗩𝗶𝘁𝘂𝗰𝗰𝗶 alla panchina biancoazzurra fino al 30 giugno 2024.

Dopo sei stagioni sportive, subentrato in corsa nel dicembre del 2017, si separano le strade con l’allenatore che ha scritto pagine indelebili nella storia del club. I numeri mai come in questo caso parlano chiaro e segnano un’era, l’era di Frank da capo allenatore della Happy Casa Brindisi.

Duecentotrentasette (237) panchine in totale tra campionato, coppe italiane ed europee rappresentano un record di longevità destinato a durare negli annali. Ottantasei (86) i successi in Serie A, a collocarlo al primo posto assoluto tra gli allenatori più vincenti della storia del sodalizio pugliese nella massima serie.




domenica 28 maggio 2023

Baskin, RdG Bernalda in trasferta a Potenza contro Pallandia Venosa

Qualche settimana, esattamente Domenica 02 Aprile, furono gli amici di Venosa, a farci visita. Questa mattina è toccata a noi l'emozione della prima trasferta. Viaggio in treno (per molti prima esperienza in assoluto), partita, pranzo e ritorno a casa per una domenica piena di emozioni, che resterà indelebile nella nostra mente così come tutte le prime volte. 

Nell'ambito del progetto "Un Canestro per Tutti" che la nostra associazione, porta avanti ormai da due anni, i nostri ragazzi, accompagnati  dal Responsabile Tecnico Prof. Giuseppe Carella, staff,  genitori e familiari, hanno disputato una seconda amichevole di Baskin insieme agli amici dell'Associazione Pallandia, coronando anche agonisticamente un percorso iniziato da lontano, col chiaro intento di diffondere anche in Basilicata una disciplina che ormai ha saputo prendere piede ed emozionare in tutt'Italia. 

Una trasferta a tutti gli effetti come una squadra vera, nel segno del divertimento, dell'amicizia, dell'inclusione, quei valori che lo sport e la pallacanestro hanno la forza di poter veicolare ogni giorno. 





C Silver Campania, l’Academy torna da Portici con il 3-0 nella serie e la promozione in C unica

L’Academy vince anche gara 3 nella Villa Comunale di Portici e può festeggiare con merito la promozione nel prossimo campionato di C unica. Al termine di una cavalcata esaltante da 26 vittorie in 33 partite complessivamente giocate, i potentini conquistano il pass nella categoria superiore a chiusura del secondo anno di C Silver e coronando gli sforzi di una stagione non facile, ma che termina nel migliore dei modi.

Partono subito concentrati Angius e compagni, pur privi dello scavigliato D’Urzo, consci della posta in palio e della necessità di tenere a bada l’orgoglio e l’energia dei padroni di casa. Quattro punti di Torlontano, sette di Rizman e cinque del playmaker sardo innescano il primo break che viene completato da una bella tripla di Esposito (7-19 al 4’) e quando va a segno anche Leone, in nemmeno cinque minuti è già andato a referto tutto lo starting five. Come prevedibile, la reazione dello Sporting è affidata al talento di Vecchione – suoi 15 dei primi 18 punti di squadra –così come la seconda bomba di Minervini riavvicina la squadra di coach Esposito (24-29 al 9’), cui rispondono, però, due canestri pesanti dell’Esposito rossoblù ed un gioco da tre punti di Torlontano (9 nei primi 12’) che fissa il punteggio sul 24-38 a metà parziale. L’Academy continua a macinare gioco con buona continuità, grazie anche al positivo impatto della panchina – assist di Vece per il secondo canestro in fila di Muscillo – prima che sia proprio il diciassettenne potentino a segnare uno spettacolare canestro in penetrazione, mentre il floater di Angius manda le squadre alla pausa sul 41-55.
Non cambia il filo del discorso nel terzo quarto, quello difensivamente migliore nella partita dell’Academy. I soli tredici punti concessi, uniti alle mani diventate definitivamente calde dai 6.75 (oltre a tre in striscia di Rizman, ci sono anche quelle di Leone ed Esposito su assist dello sloveno), innescando il break decisivo che porta gli uomini di Bochicchio a condurre di 25 lunghezze (54-79) a dieci minuti dal termine della stagione. La partita di “sporca” e viene macchiata da un po’ di evitabile nervosismo, che non basta, però, a mettere a rischio l’ampio margine acquisito dai rossoblù, che la chiudono definitivamente con la quinta tripla (11/27 di squadra finale) dell’esterno sloveno: 70-86 al 38’.

Si gioca solo in attesa della sirena finale, di fronte ad una numerosa rappresentanza di amici e tifosi potentini pronti a fare festa: dopo 50 vittorie in due anni di C Silver, il sogno della promozione è finalmente realtà.

Tabellini:
Sporting Portici – Academy Basket Potenza 71-89 (24-32; 41-55; 54-79)

Sporting: Innocente, Urbani 1, Toscano 8, Malafronte 9, Anceschi 6, Minervini A. 17, Di Donna 2, Montagna, Vecchione 24, Borriello 4. All. Esposito

Academy: Rizman 27, Vece 4, Pace ne, Muscillo 7, Torlontano 9, Naddeo, Angius 14, Esposito 20, Vaccaro, Leone 8. All. Bochicchio, Ass. Fiore

Arbitri: Santoro di Maddaloni e Serino di San Nicola La Strada

Pielle Matera: Trombetta di Sport & Salute Basilicata e il suo rapporto con il Minibasket in Piazza

Tra i vari patrocini e collaborazioni che il Minibasket in Piazza può vantare c’è quello con Sport & Salute. Il referente per la regione Basilicata è Matteo Trombetta. Anche con lui abbiamo scambiato quattro chiacchiere sempre ruotando sull’orbita del Minibasket in Piazza. 

“Quando l’autorità di Governo ha pensato di sviluppare in maniera diversa la pratica sportiva, ha affidato a Sport & Salute il compito di rendere lo sport fruibile a tutti, non a caso tutte le nostre progettualità hanno come indirizzo di base, sport per tutti!, quindi lo sport di tutti e lo sport per tutti significa dare la possibilità a tutti di poter praticare sport, di poter approcciare alla pratica sportiva e comunque di poter vivere all’ombra della pratica sportiva. Questo perché non è solo l’attività di base a dover essere promossa, ma ad essere promosso è lo sport che guarda anche alla diversità sociali, di genere e di razza, ed alle difficoltà psicomotorie delle persone meno fortunate. 


Quindi l’inclusione è un altro momento importante per cui Sport & Salute si batte per rendere lo sport fruibile a tutti. Quando ci è stato proposto di patrocinare e di dare il logo di Sport & Salute al Minibasket in Piazza non ci abbiamo pensato su due volte: io ho sono stato il tramite con la direzione nazionale, perché comunque conoscendo le persone, conoscendo l’attività, ho potuto testimoniare la bontà delle attività stesse e delle persone e dei fini che  perseguono con questo tipo di attività ormai da decenni. Quindi ho dato immediatamente il mio consenso affinché il comitato nazionale potesse dare il patrocinio a questo bellissimo evento della città di Matera. Evento che è riuscito ed ha saputo risorgere dalle ceneri, perché non dobbiamo dimenticare che due anni passati nel dimenticatoio sono poi comunque difficili da ricostruire, per portare agli antichi splendori questo che è un evento di grande importanza, ed il comitato organizzatore è riuscito nell’impresa. 

Ci sono riusciti perché hanno raddoppiato il numero delle presenze rispetto a quelle dell’anno scorso anno.


Ma tornando all’evento, che di per se promuove l’attività di base, promuove lo sport turistico, crea gemellaggio ed inclusione, crea fratellanza fra i popoli, permette di dare lustro non solo alla città di Matera ma all’intero territorio della Basilicata e Puglia. Quindi quale migliore vetrina che il Minimarket in Piazza di Matera si può mettere a disposizione dello sport nazionale? Io – prosegue Trombetta - ci credo tanto in questa  realtà sportiva, certo a goderne di più di questi benefici è il mondo del basket. 

Noi saremo in grado di far capire quanto il popolo lucano sia inclusivo e ospitale e questo va davvero al di là di ogni aspettativa che un ente come il nostro può immaginare. 

Infine gli auguri che sono di rito per ogni manifestazione, ma è difficile trovare per il Minibasket in Piazza un augurio che possa servire a far crescere e a migliorare l’attività, che è aggiunta oramai a livelli esponenziali. 


Un grande in bocca al lupo alla Pielle Matera, e a tutto lo staff che riesce a coinvolgere, per quello che fanno, perché vede i campi montati nel centro storico, nelle vie principali della città, mi lasciano immaginare quanto duro lavoro ci sia da parte di tutto lo staff e di un’organizzazione di tutto rispetto che porta poi al sorgere dell’alba tutto pronto per i mini atleti di tutto il mondo. 


Quindi auguri a tutti, auguri al presidente, auguri agli organizzatori tutti, allo staff, ai collaboratori e auguri di buon soggiorno e di buona permanenza nella città di Matera, in terra di Basilicata, a quanti hanno deciso di partecipare a questo bellissimo e splendido evento. 

Aggiungo un particolare: Sport & Salute vuole dare a questo evento non soltanto il logo e il patrocinio, ma mettere a disposizione un testimonial, quelli che noi chiamiamo i “Legend”, medagliati d’oro di competizioni mondiali o di Olimpiadi. 


Questo serve per far capire quanto peso Sport & Salute dà a questo tipo di attività e alla promozione dello sport a cui ambiscono questi importanti, bravissimi, infaticabili dirigenti della Pielle Matera, della nostra Basilicata, della città di Matera e del mondo del basket”. 

Ora non resta che metter in pratica, mettere sul campo, questi giusti suggerimenti di Matteo Trombetta.


venerdì 26 maggio 2023

Pielle Matera, Stefano Maniscalco al Minibasket in Piazza: quattro chiacchiere con il campione

Il Minibasket in Piazza non è solo pallacanestro. Infatti grazie alla collaborazione con “Sport e Salute”, sarà ospite a Matera, nella settimana del Minibasket in Piazza, Stefano Maniscalco, campione di karate, due volte campione del mondo e cinque volte miglior katateka d’Europa, oltre una sfilza di titoli italiani e una serie di altre medaglie in varie competizioni internazionali. Con lui, che però il basket lo vive, lo respira e lo segue, tanto da trovarsi una fidanzata che è figlia del compianto presidente dell’Olimpia Basket Melfi, Giorgio Cassotta, papà, appunto, di Gabriella, abbiamo fatto quattro chiacchiere incrociando le due discipline e non solo.

Quali sono le differenze tra uno sport di squadra, come il basket, e uno individuale come il karate?

“Le differenze sono tantissime. Io vengo – spiega Maniscalco – da uno sport individuale, io sono un individualista, sin da bambino. Anche quando giocavo a calcio si vedeva che ero un individualista, perché quando prendevo la palla non la passavo a nessuno. Anche se oggi faccio parte della NICO, Nazionale Italiana Olimpionici di Calcio, che mi ha fatto calare nella realtà degli sport di squadra. Nello sport individuale sei te stesso, vinci con te stesso, perdi con te stesso; nello sport di squadra, secondo me, puoi anche un po’ rilassarti perché sai che comunque hai una squadra dietro, che può anche fare la differenza. Nello sport individuale sei te stesso anche durante il pre-gara e il fine gara, soprattutto quando hai vinto, perché, come spesso si dice, la vittoria ha cento padre e la sconfitta è orfana”.

Ha mai pensato di giocare a basket? Segue la pallacanestro?

“Da piccolino ho giocato a basket. Ho fatto parte anche della Nazionale Artisti di Basket e ho giocato a livello amatoriale. Il basket è uno sport che mi piace tantissimo, anche perché ha molte congruenze con il karate per gli spostamenti, per l’uno contro uno. Quindi ho sempre seguito il basket, soprattutto l’NBA perché in America si marca ad uomo e quindi “torna” lo sport individuale, l’uno contro uno. La pallacanestro italiana, invece, lavora più sulla zona, quindi un lavoro un po’ più tattico. Nel tempo ho apprezzato giocatori come Kobe Bryant, Michael Jordan e Lebron James”.

La Basilicata e il karate. La famiglia d’Onofrio da Santarcangelo e la famiglia Zaccaro da Matera. Un suo pensiero.

“La Basilicata ha una grandissima tradizione nel karate. Sia con la famiglia D’Onofrio che con gli Zaccaro. Per esempio c’è stata Vincenzo D’Onofrio, capostipite della famiglia, che ora fa da maestro. Ci sono Francesco e Terryana che sono due grandissimi combattenti. Francesco nel kumitè ha vinto anche i campionati universitari, Terryana è una grandissima campionessa ed è nella nazionale di kata. Per quanto riguarda la famiglia Zaccaro, Giuseppe il capofamiglia è uno dei più grandi arbitri a livello mondiale, il figlio Peppe è stato un mio collega della Fiamme Gialle con cui mi sono allenato, lui è un grande atleta della categoria 80 kg, nutro nei suoi confronti un grandissimo affetto. Poi c’è Anna Maria Zaccaro che è stata anche lei campionessa del kata”.

Da un campione affermato ad un campione del futuro: cosa si sente di dire ad un bambino che intraprende la strada dello sport?

“Ad un bambino dico che bisogna avere tanta dedizione, passione e pazienza. La pazienza è la virtù dei forti. E poi serve anche tanta umiltà, perché i primi risultati che verranno non devono essere quelli che ci consacrano, ma sono quelli che ci portano a migliorare”.

Infine uno sguardo a Matera.

“La mia fidanzata è lucana, di Melfi. Con lei lo scorso primo maggio abbiamo visitato Matera, anche se in realtà io ci ero già stato per i campionati italiani, ma in quell’occasione non ho avuto l’opportunità di visitarla. Nei giorni scorsi ha finalmente visto la bellezza di questa città fantastica, i Sassi. Ho assaporato l’antichità, la bellezza di Matera e dell’Italia in genere”.

Ora non resta che attendere Stefano Maniscalco per un nuovo tour tra i Sassi.

C silver Campania, l'Academy Potenza vince gara 2, domani primo match point

L’Academy fa sua anche gara 2 con lo Sporting Portici e si porta ad una sola vittoria dalla promozione in C unica. Rispetto al match di domenica i potentini ci mettono qualche minuto in più a scaldarsi e trovano inizialmente (14 dei primi 16 punti di squadra portano la sua firma) una risposta pronta solo da Gerardo Esposito, subito a segno con quattro triple. Malafronte a rimbalzo d’attacco, Toscano e Vecchione in transizione allora ne approfittano, permettendo allo Sporting di agganciare la parità al 9’ (16-16), ma quando si mette in partita anche Jan Rizman, con tredici punti a cavallo della fine del primo e l’inizio del secondo quarto, aggiungendo un delizioso assist per un Muscillo (13) sempre pronto sugli scarichi, allora l’Academy inizia progressivamente ad allungare. La quinta tripla di Esposito permette di doppiare gli avversari, il gioco da tre punti di D’Urzo, poi costretto ad abbandonare prematuramente il gioco per una distorsione alla caviglia, di toccare anche il +24 (47-23), lo stesso vantaggio con cui si va alla pausa lunga.

Coach Bochicchio ruota tutti e dieci i disponibili già nel primo tempo e c’è giusto spazio, con un bel canestro in penetrazione, anche per Vece (59-39 al 26’), ma i suoi si fermano e lo Sporting, come nella sua giusta identità, non molla e ne approfitta per risalire a -11 soprattutto con le iniziative di Vecchione ed i rimbalzi in attacco di Ancheschi (65-54 al 33’). Un timeout e cinque punti in fila – canestro da due di Esposito e assist dello stesso numero 57 per la settima conclusione di Rizman dai 6.75 – mettono a posto la situazione, con il parziale che si spinge fino al +22 (76-54), con un recupero di Muscillo premiato poi in contropiede dall’assist di Angius e i tiri liberi dello stesso playmaker sardo. 

Il break si dilaterà fino al 18-0 per l’83-54 finale, con l’Academy che non concederà più alcun punto agli avversari (sei nell’ultimo quarto, con appena due canestri subiti su azione) negli ultimi sette minuti della sfida. Il finale, allora, regala un’ultima grande gioia a squadra, staff e società, con il pubblico giustamente in piedi ad applaudire, a 42’’ dal termine, il ritorno sul parquet di Giuseppe Pace a quasi sette mesi dall’infortunio di Cava. L’Academy si porta quindi sul 2-0 e domani a Portici avrà a disposizione il primo match-point per centrare la promozione. 

Tabellini:

 Academy Basket Potenza – Sporting Portici 83-54 (22-17; 50-26; 65-48)

Academy: Rizman 27, Vece 2, Pace, D’Urzo 3, Muscillo 13, Torlontano 3, Naddeo 4, Angius 3, Esposito 21, Vaccaro, Leone 7. All. Bochicchio, Ass. Fiore

Sporting: Minervini F. 4, Innocente 2, Urbani, Toscano 9, Malafronte 8, Anceschi 11, Di Donna 5, Vecchione 15, Borriello. All. Esposito

Arbitri: Petruzziello di Avellino e Sacco di Salerno

mercoledì 24 maggio 2023

C Silver Campania, Gara 2 al PalaPergola, l’Academy cerca il raddoppio: Naddeo:”La sfida più complessa”

Dopo aver inaugurato la serie con la vittoria nella gara 1 di domenica, l’Academy domani torna nuovamente sul parquet amico del PalaPergola per sfidare lo Sporting Portici nel secondo atto del turno unico di playoff con in palio un posto nella prossima C unica. I potentini hanno rispettato il pronostico portandosi sull’1-0 grazie ad una buona prestazione collettiva, che ha permesso a coach Bochicchio di ruotare i suoi uomini – tutti a segno – ricevendone una positiva risposta sul campo, sfociata in una partita da appena 59 punti subiti. Lecito aspettarsi una prova d’orgoglio soprattutto dal bomber Vecchione, tenuto ad appena otto punti in gara 1, e continuare a presidiare l’area dai rimbalzi offensivi dello Sporting, la chiave che – insieme a qualche  canestro in contropiede – ha tenuto in partita la giovane squadra ospite almeno per i primi venti minuti. 

In questa direzione si è concentrato il lavoro in palestra di inizio settimana, nella consapevolezza di ripartire da 0-0 e dover mantenere alta l’attenzione e voler portare a casa anche la gara 2 di domani. 

“In una serie playoff, gara 2 è sempre quella più complessa da affrontare per la squadra di casa. Per questo, nonostante la vittoria nella prima partita, dobbiamo restare concentrati  e partire determinati già dalla palla a due – conferma il playmaker dell’Academy Vincent Naddeo -  La difesa deve continuare ad essere il nostro punto di forza, anche per dare energia alla fase offensiva: abbiamo tenuto Portici sotto i 60 punti e questo ha rappresentato un fattore. Inoltre sarà importante costruire tiri puliti e ad alta percentuale per costringere gli avversari a rincorrerci. Sarà una partita determinante per conquistare il salto di categoria, ma sappiamo che avremo vicino, come al solito, il nostro pubblico che non ha mai fatto mancare tifo e calore”. 

Palla a due al PalaPergola alle ore 20.00 con ingresso gratuito: arbitreranno l’incontro i signori Petruzziello di Avellino e Sacco di Salerno. 



martedì 23 maggio 2023

La Virtus Matera punta al ripescaggio in serie B

L'Ondatel Virtus Matera farà richiesta per il ripescaggio in serie B. Dopo la vittoria nella C Silver, la società biancazzurra punta a fare il doppio salto, bypassando immediatamente il torneo di serie C unica (al quale avrebbe diritto) per rientrare direttamente nella cadetteria, restituendo di fatto un campionato nazionale alla piazza materana. Queste sono le intenzioni del club presieduto da Eustachio Papapietro, determinato più che mai a pianificare una stagione di assestamento nella serie B per far riassaporare ai tifosi il grande basket. Naturalmente i tempi sono lunghi per conoscere scenari e prospettive; i campionati di serie B e C sono ancora in corso e le indicazioni sui regolamenti a livello federale non verranno fuori prima della metà di giugno. Ecco perché fare pronostici al momento su quale campionato disputerà la Virtus è alquanto prematuro.

«Le idee sono chiare, faremo richiesta per giocare in serie B e penso che abbiamo tutte le carte in regola per il ripescaggio – taglia corto il coach Antonio Conterosito -. In caso positivo, cosa che noi ci auguriamo, programmeremo un torneo all’altezza della situazione; in caso negativo, disputeremo la serie C con l’obiettivo di conquistare la promozione sul campo. Con i campionati ancora in corso, dovremo aspettare diverse settimane per capire bene la situazione, ma intanto siamo già operativi e con la testa alla prossima stagione».

In società, infatti, è un continuo di incontri e riunioni per definire le prossime strategie e pensare già allestimento del nuovo roster. Ma intanto c’è una stagione che volge al termine anche per i colori biancazzurri. La Virtus ha trionfato anche nel campionato di Promozione; lo stesso gruppo che aveva partecipato al campionato nazionale under 19, giungendo quinta, ha vinto il girone lucano nella Promozione e sconfitto in semifinale il Bernalda e in finale i cugini della Pielle dopo due gare equilibrate. Per il club materano ci sarà quindi l’opportunità di schierare la seconda squadra nella serie D pugliese, per dar modo ai propri under di confrontarsi in un torneo senior di alto livello. Tra i tornei femminili, chiusi quelli under 15 e 17 con l’approdo delle squadre alle final four di Bari, mancano tre turni al termine dell’under 14, mentre le baby under 13 si sono arrese solo allo spareggio a Brindisi.



Fonte Gazzetta del Mezzogiorno
 

lunedì 22 maggio 2023

C silver Campania, l'Academy Potenza si porta sul 1-0 nella serie playoff

L’Academy rispetta il pronostico e si porta sull’1-0 nella serie con lo Sporting Portici, vincendo 86-59 la gara inaugurale sul parquet del PalaPergola. I potentini prendono progressivamente il largo nel corso della sfida, dando l’opportunità a coach Bochicchio di ruotare ampiamente i nove uomini a disposizione (nessuno meno di 12 minuti, solo Leone al di sopra dei 30), peraltro tutti a segno, e gestire le risorse in vista del secondo atto che sarà in programma giovedì alle ore 20.00, ancora in Basilicata. 

La volenterosa e giovane squadra ospite si tiene a galla soprattutto con i rimbalzi offensivi dei suoi lunghi, anche se i falli ridurranno sensibilmente lo spazio in campo per Anceschi, mentre funziona ampiamente la difesa di Leone su Vecchione, col capocannoniere della regular season tenuto ad appena otto punti.

Due bombe di Rizman ed un bel floater di un Angius chirurgico nel primo tempo (11 punti senza errori al tiro) danno il primo break (17-7 al 7’) ad una Academy che trova anche la miglior prestazione stagionale, per prontezza e concretezza, di Torlontano (16 punti e 10 rimbalzi) con lo Sporting in grado di tenere botta con un paio di giocate in contropiede e la vivacità di Toscano.

D’Urzo (tripla del 35-20) e Naddeo in penetrazione testimoniano il buon impatto della panchina, impreziosito anche dai lunghi Vaccaro e Muscillo (anche 10 rimbalzi catturati), mentre è un canestro dalla media ancora di Angius a fissare il vantaggio leggermente al di sopra della doppia cifra alla pausa lunga: 43-32. Bochicchio continua giustamente, nell’ottica delle altre due partite da giocare in settimana, a concedere minuti a tutti i suoi effettivi, che lo ricambiano con un paio di circolazioni di palla da applausi, in cui tutti e cinque toccano il possesso e D’Urzo la chiude con la tripla del 56-38 (24’). 

C’è tempo anche per il +20 (58-38) con un canestro dalla media di Vaccaro, prima dell’ultimo momento di pausa locale, che coincide con uno 0-8 che riavvicina lo Sporting (60-48 al 29’), ma un canestro di Leone e un 2+1 di Torlontano, innescato da uno dei cinque assist di Angius, ripristinino una distanza di sicurezza a dieci minuti dal termine: 65-48. Il break equivale ad una chiusura anticipata della sfida, con le triple di Rizman ed Esposito che aggiornano progressivamente un massimo vantaggio che tocca anche il +24 (78-54) e l’Academy che strappa qualche ulteriore applauso quando Torlontano sfrutta un assist al volo di Rizman, giustamente apprezzato dal numeroso e divertito pubblico presente. 

Si gioca solo in attesa della sirena finale, senza che i rossoblù mollino la presa difensivamente – avversario tenuto a meno di sessanta punti – chiudendola con un altro paio di canestri di Muscillo, che coincidono anche col massimo gap finale.

1-0, quindi, per i potentini, che giovedì proveranno a raddoppiare nel secondo match consecutivo di questa serie secca con in palio la promozione nella prossima serie C unica.

Tabellini: 

Academy Basket Potenza – Sporting Portici 86-59 (25-13; 43-32; 65-48)

Academy: Rizman 15, Pace ne, D’Urzo 8, Muscillo 8, Torlontano 16, Naddeo 5, Angius 11, Esposito 7, Vaccaro 6, Leone 10. All. Bochicchio, Ass. Fiore

Sporting: Minervini 7, Innocente 6, Urbani, Toscano 10, Malafronte 11, Anceschi 9, Di Donna 5, Vecchione 8, Borriello 3. All. Esposito

Arbitri: Mandato di San Nicola la Strada e Moriello di Marcianise 


sabato 20 maggio 2023

C Silver Campania, si apre la serie tra Academy e Sporting Portici: domani gara 1 al PalaPergola

Si apre domani, con la gara 1 in programma alle 19.00 presso il PalaPergola di Potenza, la serie unica di turno playoff al meglio delle cinque partite tra Academy Basket Potenza e Sporting Portici.  L’accoppiamento mette di fronte la terza e la dodicesima classificata al termine della regular season del campionato di C Silver, con in palio – per la squadra che per prima vincerà tre sfide su cinque – la promozione nel prossimo campionato di C unica.

Non inganni la differenza finale di punti in classifica (46 contro 22), perché in entrambe le circostanze la giovane e ben allenata squadra di coach Virgilio Esposito ha saputo esprimere le sue qualità, dando – soprattutto in occasione del match d’andata al PalaPergola (finì  87-76) – l’impressione di voler giustamente onorare l’impegno fino al termine. I potentini uscirono vittoriosi anche dall’appuntamento di ritorno andato in scena presso la Villa Comunale di Portici lo scorso 15 Aprile, ma solo con un grande terzo quarto dal punto difensivo – sette i punti subiti – che permise all’Academy di allungare fino all’87-70 finale dopo un primo tempo molto equilibrato e chiuso 47-43. 

Davide Vecchione (616 punti complessivi, per una media di 20.5 ad allacciata di scarpe) top scorer dell’intero campionato, è di certo il faro offensivo di uno Sporting che può, però, contare anche sull’energia e l’atletismo di Anceschi (12.5) e Malafronte (8.0) nell’area pitturata, sull’esperienza dei fratelli Minervini e di un tasso di gioventù che rende merito a quanto la società campana ha saputo fare durante la stagione anche sul vivaio. 

L’obiettivo, in casa  Academy, è quello chiaramente di aprire la serie con il punto dell’1-0, a patto di scendere in campo con la giusta concentrazione ed applicazione difensiva (fondamentale il controllo dei rimbalzi) in un appuntamento che metterà in palio l’obiettivo stagionale.

Palla a due alle ore 19.00, con ingresso gratuito e direzione di gara affidata ai signori Mandato di San Nicola La Strada e Moriello di Marcianise. 


Serie B, Inchingolo Bisceglie, è B Elite! I Lions conquistano il pass per la nuova terza serie nazionale

Inchingolo Bisceglie promossa in B Elite. I ragazzi di coach Luciano Nunzi si sono imposti anche nel terzo confronto degli spareggi con la Virtus Arechi Salerno, chiudendo i conti sul 3-0 e festeggiando così il meritatissimo salto nel nuovo terzo livello del basket italiano. Forti delle due affermazioni ottenute sul parquet del PalaDolmen al cospetto di belle cornici di pubblico, Gabriel Dron e compagni hanno fatto loro anche la terza sfida, portandosi sul 5-0 negli scontri diretti con gli avversari, già sconfitti in entrambe le circostanze nella stagione regolare. 

Gara3 si è rivelata, come nelle previsioni, molto complicata per i Lions, opposti ad una formazione con le spalle al muro. Il sostanziale equilibrio del primo quarto è stato rotto da un allungo di Salerno (35-24), al quale Bisceglie ha saputo rimediare senza mai disunirsi. Un nuovo, generoso tentativo dei padroni di casa (47-37) è stato neutralizzato dai canestri dei vari Chiti, Ingrosso e Dip. La parità l’ha firmata Vavoli a quota 56 in apertura di quarta frazione e sempre l’ala nerazzurra ha messo a segno il 2/2 dalla lunetta che è valso il sorpasso sul 61-62. La Inchingolo ha alzato ulteriormente l’intensità difensiva e con Dip ai liberi e Chiti si è portata sul +5 (61-66). Una tripla di Bini a poco più di un minuto dal termine ha dato il +6 (63-69), dimezzato da Rinaldi (66-69) ma il capitano Dri, dalla linea della carità, si è rivelato preciso, riportando i suoi sul +5. La prodezza di Sulina in precario equilibrio a 2” dal termine è servita solo a ridurre le distanze e al suono della sirena è esplosa la gioia di giocatori, componenti dello staff tecnico, dirigenti e tifosi nerazzurri al seguito, in contemporanea con l’urlo d’entusiasmo di coloro che hanno seguito la partita in streaming. I Lions, targati Inchingolo, si sono guadagnati l’accesso nella nuova Serie B Elite, che sarà formata da 36 società al di sotto delle 16 di Serie A e delle 24 della prossima A2: Bisceglie, per la 27esima stagione consecutiva, avrà una squadra nei campionati nazionali. Una storia importante che continua. 


Salerno-Inchingolo Bisceglie 69-71

Salerno: Sulina 10, Moffa 12, Donadoni 10, Rinaldi 6, Zucca 14, Capocotta 11, Mastroianni 3, Beatrice 3, Birindelli. N.e.: Caporaso. All.: Ponticiello. 

Inchingolo Bisceglie: Dron 3, Dri 16, Chiti 7, Bini 15, Dip 16, Vavoli 9, Ingrosso 5, Del Sole, Pieri. N.e.: Mastrodonato. All.: Nunzi. 

Arbitri: Guarino di Campobasso, Marcelli di Roma.

Parziali: 23-20; 41-34; 54-51. 

Note: uscito per cinque falli Moffa. Tiri da due: Salerno 23/34, Inchingolo Bisceglie 14/28. Tiri da tre: Salerno 5/25, Inchingolo Bisceglie 7/22. Tiri liberi: Salerno 8/12, Inchingolo Bisceglie 22/25. Rimbalzi: Salerno 33, Inchingolo Bisceglie 32. Assist: Salerno 22, Inchingolo Bisceglie 10.

Playoff g3 CJ Basket-Avellino 62-84: Taranto dice addio alla serie B

Credit Valentina Funetta
I rossoblu partono col piede sbagliato sin dalla palla a due e non riescono a rientrare più in partita. La Del Fes si aggiudica la serie B e il posto nella prossima nuova serie B Nazionale


CJ BASKET TARANTO - IVPC DEL FES AVELLINO 62-84 

CJ Basket Taranto: Francesco Villa 20 (5/7, 3/7), Simone Rocchi 12 (2/4, 1/5), Diego Corral 10 (3/8, 1/3), Gianmarco Conte 9 (1/3, 0/1), Enzo damian Cena 4 (1/2, 0/3), Mattia Graziano 4 (1/3, 0/1), Francesco D'agnano 2 (1/1, 0/0), Luca Sampieri 1 (0/2, 0/0), Santiago Bruno 0 (0/2, 0/2), Andrea francesco Liace 0 (0/1, 0/0), Francesco Gaeta 0 (0/0, 0/0), Marcello Piccoli 0 (0/0, 0/0)

IVPC Del Fes Avellino: Matteo Caridà 26 (3/7, 6/9), Andrea Traini 13 (2/4, 3/5), Daniele Sandri 11 (1/1, 2/3), Giacomo Eliantonio 8 (4/7, 0/2), Andrea Valentini 6 (3/5, 0/0), Giovanni Carenza 5 (0/1, 1/2), Andrea Bianco 5 (1/1, 1/2), Donato Vitale 3 (0/0, 1/5), Armando Verazzo 3 (1/3, 0/1), Marco Venga 2 (1/1, 0/0), Gabriele Signorino 2 (1/1, 0/0), Riccardo Arienti 0 (0/2, 0/1). All. Crosariol.

Arbitri: Marcello Martinelli di Brescia e Matteo Colombo di Cantù (CO). Parziali: 12-27, 16-23, 18-16, 16-18. STAT TA - Tiri liberi: 19 / 30 - Rimbalzi: 40 14 + 26 (Diego Corral 9) - Assist: 6 (Santiago Bruno 2). All. Olive. STAT AV - Tiri liberi: 8 / 12 - Rimbalzi: 33 7 + 26 (Andrea Valentini, Giovanni Carenza 7) - Assist: 15 (Andrea Traini 6)


È finita come nessuno pensava e sperava. Il CJ Basket Taranto dice addio al sogno della serie B Nazionale Old Wild West che nascerà la prossima stagione. Dopo aver perso le prime due gare i rossoblu sono usciti sconfitti anche da gara 3, in casa, contro la Del Fes Avellino che espugna il Tursport col punteggio abbastanza eloquente di 84-62 e si aggiudica la serie playoff per 3-0.

Doveva essere la partita del riscatto, della rivincita, del tentativo di remuntada. Ed invece Taranto ha finito per pagara pesantemente lo scotto delle prime due partite tiratissime ad Avellino, forse anche dal punto di vista emotivo, perse quasi alla stessa miniera, dopo un buon vantaggio iniziale e nel finale punto a punto, addirittura con beffa negli ultimi minuti di gara 2. Gara 3 è finita quasi prima di cominciare con Avellino che è partita decisa a differenza del CJ che ha litigato con la palla a spicchi e col canestro: dallo 0-10 iniziale il match del Tursport è andato sempre più in discesa per Avellino, arrivato ad avere anche 25 punti di vantaggio, e di contro in salita per Taranto complici anche alcuni fischi arbitrali inspiegabili che hanno fatto il paio con quelli di gara 2 in Irpinia. Ma recriminare serve a poco mentre la delusione è tanta.


Coach Olive parte con Corral, Cena, Rocchi, Bruno e Villa. Coach Crosariol risponde con Traini, Eliantonio, Sandri e Valentini. 

Taranto inizia come peggio non poteva. Il canestro sembra la cruna di un ago, una voragine invece per Avellino che va 10-0 in un amen dalla palla a due con i canestri di Sandri e Valentini e le due triple di Caridà. È Rocchi a svegliare Taranto dal torpore iniziale ma soprattutto è Villa a tenere in partita i rossoblu che continuano comunque a sbagliare canestri e perdere palloni, per di più Avellino ha la mano calda, altra tripla di Traini e Caridà per il +12 (8-20). Il CJ trova poco sia sotto canestro che dalla media e lunga distanza, i liberi di Cena sono poca cosa e quando Avellino infila la tripla con Traini alla fine del primo quarto il “tassametro” segna un amarissimo 12-27 per gli irpini.

L’inerzia non cambia nel secondo quarto, il massimo vantaggio di Avellino continua a salire per raggiungere il +20 con la tripla di Bianco. Coach Olive prova a dare l’ennesima scossa con Graziano e D’Agnano dalla panchina che insieme a capitan Conte danno maggiore intensità difensiva, in attacco Villa è l’unico che riesce a battere dal palleggio la difesa biancoverde, poi Graziano scalda il Tursport con palla recuperata e schiacciata del -12. Che illude Taranto e il Tursport e preoccupa coach Crosariol che si rifugia nel timeout. Da cui Avellino esce rigenerato ritrovando, forse non lo aveva mai smarrito, il suo tiro da tre, Carenza e Caridà colpiscono da ogni posizione, Taranto nel frattempo si è incappata di nuovo ed è subito altro break pesante, 0-10 e -22. Il solito Villa prova a suonare l’ennesima carica/reazione ma sembra predicare nel deserto e all’intervallo si va sul 28-50.

Al rientro dagli spogliatoi il Tursport ci crede ancora nella rimonta. Il CJ Taranto ci prova, Corral e Villa segnano due triple in fila ma Avellino ha una mano ancora bollente dal finale di gara 2, Caridà e Traini rispondono colpo su colpo, anzi la Del Fes allunga fino al +26. Taranto gioca quasi solo di orgoglio, quello di Corral che segna due canestri da sotto e con Rocchi riporta i rossoblu ancora sotto il -20 ma immancabili arrivano le ennesime triple ospiti con Caridà e Sandri che rinnovano il +25 anche se sotto la spinta dei giovani e di capitan Conte il CJ chiude il terzo quarto sotto “solo” 46-66.

Ultimo quarto quasi surreale, il Tursport non ci crede più anche se esulta quasi per inerzia ai canestri di Taranto, saluta quello di D’Agnano con un CJ “young” in campo, coach Olive concede minuti agli under, Sampieri assiste bene, Graziano va a segno ancora per il -16. Ma Sandri spegne con un’altra tripla, saranno 14 alla fine totale di squadra, ogni ardore rossoblu. Coach Olive concede il parquet anche a Liace e Gaeta in un finale da vero e proprio garbage time in cui esulta solo la compagine di Avellino. 

Capitano Conte con un occhio malconcio, dopo uno scontro di gioco poco amichevole, che viene invitato a lasciare il campo per qualche goccia di sangue e che non vorrebbe uscire da buon capitano che abbandona per ultimo la nave è la fotografia migliore del CJ che lascia la serie B dopo tre stagioni giocate sempre ad alti livelli. Adesso si riparte dall’altrettanto nuovo campionato interregionale di futura formazione. Ma questa è un’altra storia, tutta da scrivere e soprattutto giocare.


PLAYOFF/SPAREGGIO SERIE B

AVELLINO-TARANTO 3-0 (Avellino vince la serie)

Gara 1 – Avellino-Taranto 77-73

Gara 2 – Avellino-Taranto 78-76

Gara 3 – Taranto-Avellino 62-84


Pielle Matera, il Minibasket in Piazza unisce Giordania e Palestina. Ben 14 i team stranieri

Sarà un “Minibasket in Piazza” nel segno della pace. Prosegue il conto alla rovescia per arrivare alla data cerchiata in rosso sul calendario, ovvero quella del 18 giugno quando prenderà il via la 31esima edizione del “Minibasket in Piazza”. La kermesse cestistica per eccellenza dell’estate materana, italiana, ma addirittura internazionale, per questo 2023 coinvolgerà ben 48 squadre, che rappresentano ben quattro continenti. Matera, e non solo, per una settimana, dal 18 al 24 giugno, sarà il centro del movimento della palla a spicchi giovanile. 

Una copertura del planisfero non indifferente. Ben 14 le squadre straniere. I quattro continenti sono così rappresentati: una squadra americana, quattro formazioni africane, tre provenienti dall’Asia e il resto dall’Europa, con 34 società italiane e poi Bosnia, Lituania, Repubblica Ceca, Montenegro e il Principato di Monaco, da cui l’organizzazione attende una risposta definitiva. 


A rappresentare l’America sarà la squadra canadese di Toronto. Il continente africano vedrà la partecipazione di Lagos e Benin dalla Nigeria, Tebesse dall’Algeria e Benghazi dalla Libya. L’Asia vede una squadra dal Libano, una dal Iraq e una squadra che sarà capace, per lanciare un segnale di pace nel mondo, di unire piccoli cestisti provenienti dalla Giordania e dalla Palestina, uniti in una sola squadra, con una sola maglia e quindi sotto la stessa bandiera, per il solo obiettivo di divertirsi, consapevoli che tale gesto potrebbe valere più di tante parole. Proprio dai capi del “Minibasket in Piazza”, quindi, sarà lanciato un messaggio di pace proprio in un periodo storico dove la parola “pace” non è certo solo uno spot, anzi. La ricerca della stessa deve essere un motivo di vita di ognuno di noi, specialmente in alcune zone della Terra. Così i piccoli cestisti di Palestina e Giordania sapranno parlare ai cuori del loro connazionali, facendogli capire quanto sia importante, innanzitutto per loro, la pace. 

Continuando il “Giro del Mondo”, la compagine europea prevede Kaunas per la Lituania, Praga per la Repubblica Ceca, Morača e Kotor per il Montenegro, Sarajevo per la Bosnia ed infine la formazione del Principato di Monaco. Poi ci sarà il folto gruppo delle formazioni italiane. 


Tante quindi le lingue che si parleranno, ma che avrà un’unica traduzione, quella del linguaggio universale dello sport e del divertimento. 


E saranno le varie sonorità delle diverse lingue ad animare i campi che saranno allestiti a Matera, Nova Siri, Santeramo, Corato e Bitritto, località, queste, che rappresentano anche i cinque gironi del “Minibasket in Piazza”. 


venerdì 19 maggio 2023

Serie B Cus Taranto, oggi gara 3 per continuare a crederci. Presidente CJ Basket-Avellino: credici Taranto! Capitan Conte: “Insieme!”

I rossoblu con le spalle al muro sono obbligati a vincere al Tursport per prolungare la serie. Palla a due ore venerdì alle ore 20, biglieti a 5€: diretta Lnp Pass e RadioCittadella


Non è finita finchè non è finita. E il CJ Basket Taranto non ha voglia di anticipare il rompete le righe, di congedarsi da questa stagione con l’amaro in bocca, per di più in casa davanti al proprio pubblico. “Insieme!” è il post scelto da capitan Gianmarco Conte per caricare l’ambiente in vista di gara 3. Rabbia, determinazione e voglia di riscatto saranno ingredienti determinanti domani, venerdì 19 maggio, per tenere aperta la serie playoff contro la Del Fes Avellino. E sarà fondamentale l’apporto del pubblico tutto per vincere gara 3 playoff al Tursport. 


La situazione non è delle migliori, anzi. I rossoblu hanno perso entrambe le prime due partite giocate in Irpinia. Così diverse per alcuni versi, così simili per il loro andamento, così uguali per il risultato finale che ha sempre premiato la squadra di Crosariol capace soprattutto in gara 2 di ribaltare il -12 a 4’ dalla fine con tre triple di fila vincendo in volata la partita. Un duro colpo per il morale di Conte e compagni. Che però già più di una volta in stagione hanno saputo mettersi alle spalle situazioni difficili, trend negativi e quant’altro, gettando il cuore oltre l’ostacolo e venendone fuori. A queste doti, oltre che alla tecnica e tattica, anche queste già più volte dimostrate, il CJ Taranto farà appello per ribaltare la serie. 


“Sul +12 abbiamo commesso sicuramente degli errori, in contropiede e su un paio di tiri che avremmo dovuto giocare in maniera diverse – le parole di coach Olive dopo gara 2 – ma ci sono stati anche dei fischi o non fischi che ci hanno penalizzato dopo una partita gagliarda dei miei giocatori, al di là dei meriti di Avellino che ha una profondità nettamente diversa”.

Adesso però si volta pagina e Taranto culla il sogno dell’impresa. Un passo alla volta. A cominciare da gara 3 per poter tornare al Tursport anche domenica per gara 4. Per farlo sarà però necessario l’apporto di tutto il pubblico e il tifo che solo il cuore rossoblu di Taranto sa dare. Per questo la società ha fissato a 5 euro il prezzo del biglietto. Palla a due alle ore 20. Arbitri del match: Marcello Martinelli di Brescia e Matteo Colombo di Cantù (CO).


BIGLIETTI – Biglietti a 5 euro disponibili fino a venerdì mattina presso lo store del CJ Basket Taranto, Shopping Sport, in via Campania angolo Corso Italia, ridotto 4 euro per donne e under 21. Gli under 12 non pagano se accompagnati da un adulto pagante (rapporto 1:1). Prevendita on line sulla piattaforma Liveticket, basta andare al link dedicato della pagina dei rossoblu www.liveticket.it/cjbaskettaranto: quindi completare i vari campi e, una volta acquistato il biglietto, scegliere il modo in cui scaricare il tagliando, via email oppure tramite QR code. Costo del biglietto 5.50 (donne e under 21 ridotto a 4.40 euro; prezzi compresi dei diritti di prevendita. Biglietti disponibili fino a esaurimento. I tagliandi restanti saranno messi in vendita a ridosso della partita a partire dalle 19 circa presso il botteghino del Tursport. Si ricorda che ciascun biglietto dà diritto a uno sconto del 15% c/o i locali Old Wild West tra cui quello a Taranto. 


MEDIA – Diretta tv e streaming su Lnp Pass solo per abbonati con la telecronaca di Massimiliano Fina. Radiocronaca di Francesco Friuli in diretta sui 96.5fm stereo e in streaming radio su Cittadella la Radio anche quest’anno radio ufficiale rossoblu, al sito www.radiocittadella.it mentre la differita tv in chiaro del match andrà in onda sabato alle ore 14.30.


PLAYOFF/SPAREGGIO SERIE B

AVELLINO-TARANTO 2-0 (serie al meglio 3 su 5)

Gara 1 – Avellino-Taranto 77-73

Gara 2 – Avellino-Taranto 78-76

Gara 3 – Taranto-Avellino - Tursport - Venerdì 19/05 h 20.00

Ev. Gara 4 – Taranto-Avellino - Tursport - Domenica 21/05 h 18.00

Ev. Gara 5 – Avellino-Taranto - Pala del Mauro - Mercoledì 24/05 h 20.30


C Silver Campania, Academy Potenza – Sporting Portici, il calendario del turno playoff

Il terzo posto finale in regular season (46 punti, due in meno di Portici 2000 e Caiazzo) conseguito dall’Academy mette di fronte i potentini allo Sporting Portici, dodicesimi alla fine a quota 22, nel turno secco di playoff del campionato di C Silver.

Con serie al meglio delle cinque gare, la squadra che prima vincerà tre partite sarà promossa nel prossimo campionato di C Unica.

Di seguito il calendario definitivo: 

Gara 1 Domenica 21/5 ore 19.00 PalaPergola

Gara 2 Giovedì 25/5 ore 20.00 PalaPergola

Gara 3 Sabato 27/5 ore 19.00 Villa Comunale Portici

Ev. Gara 4 Mercoledì 31/5 ore 20.00 Villa Comunale Portici

Ev. Gara 5 Domenica 4/6 ore 19.00 PalaPergola


mercoledì 17 maggio 2023

Serie B, Playoff g2 Avellino-CJ Basket 78-76: finale beffa per Taranto, ora serve l’impresa

Credit Valentina Funetta
I rossoblu giocano una gran gara per 35’, sul +12 nel finale subiscono un break di 13-0, la Del Fes vince anche gara 2. Ora servono tre vittorie di fila, venerdì ore 20 palla a due al Tursport


IVPC Del Fes Avellino - CJ Basket Taranto 78-76 

Avellino conduce 2-0 la serie playoff


IVPC Del Fes Avellino: Andrea Traini 16 (0/3, 3/9), Giovanni Carenza 13 (4/10, 1/2), Armando Verazzo 10 (2/4, 1/4), Donato Vitale 8 (1/4, 1/5), Matteo Caridà 7 (2/3, 1/4), Marco Venga 7 (3/4, 0/0), Andrea Bianco 6 (0/0, 2/2), Giacomo Eliantonio 4 (1/7, 0/2), Andrea Valentini 4 (2/5, 0/0), Daniele Sandri 3 (0/0, 0/3), Riccardo Arienti 0 (0/1, 0/3), Gabriele Signorino 0 (0/0, 0/0). All. Crosariol.


CJ Basket Taranto: Simone Rocchi 22 (2/3, 2/7), Enzo damian Cena 14 (2/7, 3/9), Diego Corral 14 (3/5, 1/3), Santiago Bruno 8 (1/3, 2/5), Francesco Villa 7 (2/3, 1/2), Mattia Graziano 5 (2/2, 0/0), Gianmarco Conte 4 (1/2, 0/1), Luca Sampieri 2 (1/4, 0/0), Francesco D'agnano 0 (0/1, 0/0), Marcello Piccoli 0 (0/0, 0/0), Andrea francesco Liace 0 (0/0, 0/0). All. Olive


Arbitri: Lanfranco Rubera di Bagheria (PA) e Bruno Licari di Marsala (TP). Parziali: 12-19, 22-17, 16-22, 28-18. STAT AV - Tiri liberi: 21 / 34 - Rimbalzi: 49 20 + 29 (Armando Verazzo 13) - Assist: 17 (Andrea Traini 6). STAT TA - Tiri liberi: 21 / 31 - Rimbalzi: 39 8 + 31 (Enzo damian Cena 12) - Assist: 20 (Santiago Bruno 5).


Con le spalle al muro il CJ Basket Taranto. Ma ha quasi dell’incredibile la beffa patita dai rossoblu in gara 2 dello spareggio playoff del campionato di serie B Old Wild West contro la Del Fes Avellino che vince 78-76 in volata. CJ ora sotto 2-0 nella serie e senza più margine d’errore a cominciare da gara 3 venerdì prossimo al Tursport. 

Incredibile ma vero quanto successo al termine di una partita condotta per 35 minuti e che nell’ultimo quarto sembrava vinta. Taranto sotto la spinta dei vari Rocchi 22, Cena e Corral 14, si è portata sul +12 a pochi minuti dalla fine. Con la partita assolutamente in controllo è successo l’imponderabile: Avellino ha infilato 12 punti di fila con tre triple quasi tutte con alto coefficiente di difficoltà di Traini (16), Caridà e Verrazzo. In un amen ha rimesso in parità il match e Taranto, privo anche di Villa fuori per falli si è vista portare la partita in un finale al cardiopalma quanto sfortunato.


Coach Olive conferma il quintetto di gara 1 con Rocchi, Cena, Corral, Villa e Bruno. Coach Crosariol recupera Valentini e lo getta subito nella mischia con Caridà, Traini, Eliantonio e Sandri. 

Avellino parte forte, 4-0 firmato Caridà-Valentini. Cena infila la sua prima tripla e suona la carica, Taranto piazza un break di 11-2 con Villa, Bruno e soprattutto Rocchi autore di tre canestri in fila, e va 6-11. Carenza mette fine al digiuno irpino, Traini in ritmo mette dentro la tripla ma Taranto resta davanti con Corral che si iscrive a referto e i liberi di Rocchi. C’è in campo anche Conte, con Sampieri e D’Agnano nel finale di quarto in cui il capitano fa 2/2 ai liberi e Rocchi segna dalla lunetta per il tecnico fischiato a Venga con Arienti che spara a salve da tre, il CJ chiude avanti 19-12.

Mani fredde e polveri bagnate per due lunghi ed intensi minuti a inizio secondo quarto. A rompere il ghiaccio, è proprio il caso di dirlo, ci pensa Carenza, due canestro, altro 4-0 in avvio di Avellino. Taranto risponde con la panchina, Graziano va a segno mentre Vitale fa 2/2 ai liberi e Corral inchioda la schiacciata del +5.La partita si accende con le triple di Vitale e Villa che non spostano di molto il punteggio cosa che invece fanno i canestri di Corral e Villa per il +8 CJ massimo vantaggio. Venga prova a ridurre il gap, segna due volte in fila ma Cena va di tripla. Nel finale di quarto meglio la Del Fes che attacca il canestro, porta a casa falli e liberi, la tripla di Bianco segna addirittura il -1, poi ci pensa Sampieri a portare il CJ al riposo avanti di misura 34-36.

Taranto parte finalmente dai blocchi dopo l’intervallo, capitan Conte apre le danze, Rocchi brucia la retina da tre e il CJ si trova in un amen a +9. Vitale sveglia Avellino, Traini imita Rocchi ma la bandiera albiceleste sventola al Pala del Mauro con Cena e la tripla di Tato Bruno e Taranto resta davanti di 7. Altro tecnico ai padroni di casa, stavolta a Caridà, Rocchi segna ancora dalla lunetta ma è la tripla di Cena in angolo a lanciare i rossoblu al massimo vantaggio, +11 che solo una penetrazione di Verrazzo nel finale lima fino al 50-58 della sirena.

Inizio scoppiettante dell’ultimo quarto con le triple di Tato Bruno e Traini. Avellino incappa nel 3° tecnico del match, Rocchi è implacabile dalla lunetta, fa 3/3 ma è soprattutto la tripla di Corral a fare la differenza e mandare Taranto al nuovo massimo vantaggio, +12. Traini prova a rivitalizzare i biancoverdi con una tripla da distanza siderale e ci riesce anche perché Caridà e Verrazzo lo imitano poco dopo proprio mentre Taranto perde la via del canestro e in un amen la Del Fes piazza un 12-0 di break mortifero che rimette in parità la partita e costringe coach Olive al timeout a 4’ dalla fine. Come se non bastasse il CJ perde Villa per 5 falli e Avellino mette anche il naso avanti ai liberi. Si riaccende Rocchi dalla distanza ma Caridà impatta a 70 a 3’ dalla fine. Carenza si aggiunge al festival di triple irpino, Graziano però segna, riscrive la nuova parità a 73, subisce il fallo e fa +1 dalla lunetta. Negli ultimi possessi la palla pesa come un macigno, sbagliano tutti o quasi. Traini fa gol dalla lunetta, un 2/2 che porta Avellino avanti di 1. Taranto invece perde un paio di sanguinose palle in attacco ma subisce anche qualche fischio o non fischio contrario. Anche Eliantonio è infallibile dalla linea della carità per il +3 irpino. Taranto prova l’ultimo sforzo, Corral sempre dalla lunetta riapre la partita, ancor di più dopo l’1/2 di Traini che a 5” dalla fine accende le speranze del CJ. Cena tenta la tripla del colpaccio ma non va così come tutta questa tre giorni in Irpinia.

Il CJ Basket torna a Taranto con le tasche vuote. Ma la serie non è ancora finita. C’è il pubblico del Tursport che può e deve tenere in vita la serie. Venerdì alle ore 20 appuntamento da dentro o fuori. 


MEDIA – Su Radio Cittadella anche quest’anno radio ufficiale rossoblu al sito www.radiocittadella.it la differita streaming in chiaro del match andrà in onda mercoledì alle ore 14.30.


PLAYOFF/SPAREGGIO SERIE B

AVELLINO-TARANTO 2-0 (serie al meglio 3 su 5)

Gara 1 – Avellino-Taranto 77-73

Gara 2 – Avellino-Taranto 78-76

Gara 3 – Taranto-Avellino - Tursport - Venerdì 19/05 h 20.00

Ev. Gara 4 – Taranto-Avellino - Tursport - Domenica 21/05 h 18.00

Ev. Gara 5 – Avellino-Taranto - Pala del Mauro - Mercoledì 24/05 h 20.30


GIRONE D

Lions Bisceglie-Lars Virtus Arechi Salerno 80-70 (Serie: 2-0 Bisceglie)
Gara 3: 19/05/2023 20:00 Lars Virtus Arechi Salerno-Lions Bisceglie - Diretta streaming per abbonati su LNP PASS


BPC Virtus Cassino-Diesel Tecnica Sala Consilina 61-70 (Serie: 1-1)
Gara 3: 19/05/2023 20:00 Diesel Tecnica Sala Consilina-BPC Virtus Cassino - Diretta streaming per abbonati su LNP PASS


Ble Decò Juvecaserta-Teramo a Spicchi 2K20 91-82 (Serie: 2-0 Caserta)
Gara 3: 19/05/2023 20:30 Teramo a Spicchi 2K20-Ble Decò Juvecaserta - Diretta streaming per abbonati su LNP PASS


IVPC Del Fes Avellino-CJ Basket Taranto 78-76 (Serie: 2-0 Avellino)
Gara 3: 19/05/2023 20:00 CJ Basket Taranto-IVPC Del Fes Avellino - Diretta streaming per abbonati su LNP PASS