DR1, coach Menga riparte da San Vito: "Pronto e voglioso di iniziare questa stagione".
Per Passione Basket Italia, Basilicata e Puglia abbiamo intervistato coach Giovanni Menga una nostra vecchia ma anche un amico del nostro sito, dopo Bernalda si è preso qualche mese sabbatico per altri impegni, ora è pronto a tornare in panchina a guidare il San Vito Basket, che militerà in DR! girone B che dovrebbe essere lo stesso di Bernalda, per ora sono supposizioni in attesa dell'uscita dei gironi.
Abbiamo posto qualche domanda e lui gentilmente si è concesso.
R.: In Basilicata, a Bernalda, sono stato due anni e mezzo, in cui sono stati raggiunti risultati importanti sia a livello giovanile che senior, portando in bacheca nel primo anno la vittoria della DR2 ed il primo posto U17 Silver ed il secondo anno l’ottavo posto in DR1 e la vittoria della Coppa Puglia U19 Gold. Nell’ultima stagione si era deciso di alzare l’asticella costruendo un roster di tutto rispetto che aveva iniziato alla grande e che avrebbe fatto parlare durante la stagione sia in DR1 che in U19 Gold. Purtroppo per cause “esterne”, senza entrare troppo nel dettaglio, si è deciso di interrompere il percorso condiviso fino a quel momento. Non posso dire di essere stato male in questa esperienza, ma, ovviamente, per come si è conclusa é rimasto un po’ di amaro in bocca.
D.: Dopo quell'esperienza sei tornato nella tua città ad allenare i giovani, un filo continuo con loro, ci spieghi quali differenza ci sono fra i giovani e i "grandi"?
R.: No, assolutamente, dopo che si è chiuso il rapporto con la società Bernaldese ho deciso di prendermi questi mesi per staccare la spina dalla pallacanestro e concentrarmi sul mio lavoro e sui miei affetti. Anche perché erano state due stagioni e mezzo dure e intense in cui avevo lavorato anche nei mesi estivi per il bene della Società e per costruire qualcosa di importante, senza godermi un solo giorno di “ferie”.
D.: Ora una nuova stagione a san Vito, quali sono i tuoi propositi per questa nuova avventura.
R.: Sono stato letteralmente travolto, sin dal primo contatto telefonico, dall’entusiasmo e voglia del Presidente, della società tutta e della piazza. Ragion per cui c’è tanta voglia di fare bene, rendere orgogliosi tutti i nostri sostenitori, sudando la maglia e soprattutto cercare di portare quanto più in alto nella pallacanestro San Vito dei Normanni.
D.: Stai già valutando i giocatori che potrebbero sposare la causa tua e quella della società?
R.: Si, con la società c’è piena e totale sintonia sul mercato e sui profili da scegliere. Siamo stati bravi a non perdere tempo e cercare prima di tutto gli uomini e poi i giocatori, gente che sa che significa giocare in una piazza del genere e davanti ad una tifoseria molto calda e vicina alla squadra. Il roster é quasi completo in ogni ruolo, stiamo solo vedendo se riusciamo a puntellarlo con qualche under che ci può garantire intensità in allenamento e partita e che abbia voglia di stare in un gruppo di lavoro dai forti valori umani e sportivi.
D.: Sei pronto per questa questa stagione, e se c'è, ti porteresti qualche giocatore con te.
R.: Si, sono pronto e voglioso di iniziare questa stagione, dopo aver ricaricato le batterie in questi mesi. Sono riuscito a portare con me un paio di ragazzi che ho allenato nelle scorse stagioni a Taranto, ma, conosco tutti gli altri che vestiranno la nostra canotta per averci giocato spesso da avversari e quindi averli scoutizzati e studiati. Posso ritenermi soddisfatto ed orgoglioso del roster che abbiamo costruito.
D.: In conclusione, cosa ti aspetti e se stai già dando un occhiata alle altre squadre, e qual è l'obbiettivo di San Vito Basket?
R.: Mi aspetto un campionato livellato verso l’alto, con tutti i roster che si stanno attrezzando per fare bene, grazie anche a disponibilità di budget importanti. Non ci saranno, credo, due corazzate come Martina e Monopoli che l’anno scorso, roster alla mano, erano un livello sopra le altre, ma tutte, dalle voci e dalle trattative imbastite, stanno cercando di farsi trovare pronte. Per quanto riguarda noi, l’obiettivo è fare il meglio possibile, senza porci limiti. Non mi piace fare proclami, ma il roster costruito è di tutto rispetto e può dire la sua in ogni partita e contro ogni avversario. Ovviamente in una stagione ci sono migliaia di variabili che possono cambiare e condizionare gli obiettivi in positivo o negativo, ma, io posso dire con certezza che cercheremo di rendere orgogliosi i nostri tifosi ed onorare lo stemma che portiamo sul petto. I conti li faremo alla fine di ogni partita!
Ringraziamo Giovanni Menga per la disponibilità



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